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PROSSIMI CONCERTI & DJ-SET |
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Venerdì 17 Settembre:
In concerto:
Uochi Toki Set Legno con:
Bruno Dorella (batteria)
Lucio Corenzi (contrabasso)
Venerdì 24 Settembre:
In concerto:
OvO
Mangia Margot
Saccone
Domenica 31 Ottobre:
Festival 'Bar La Muerte'
In concerto:
Arabrot
Fuzz Orchestra
Bologna Violenta
Estel
Talibam
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 | Diamo i numeri: Tombola Culinaria e culturale promossa da Rigas e CSA GrottaRossa
Porta il libro che anche altri ti piacerebbe leggessero, verrà messo in palio insieme agli altri prodotti del paniere rigas (crostate, mele, formaggio, yoghurt, marmellata, etc)
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 | Il CSA GrottaRossa sospende le regolari attività (corsi italiano, sportello legale, turni sale prove) dal 22 dicembre al 6 gennaio inclusi. Saremo aperti comunque la sera di CAPODANNO e MARTEDI' 5 GENNAIO. Buone Feste!
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Wadada Sound & Blessed Love + NORTHERN LIGHTS + ALEVANILLE dancehall queen.
Ingresso 5 euro

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 | Si al mutualismo, si all'antifascismo.
Nell'aprile 2009 un terribile sisma ha colpito la provincia de L'Aquila e sin da subito il CSA GrottaRossa ha avviato un percorso di mutualità per sostenere le persone colpite dal terremoto, perché crediamo nella necessità di costruire reti solidali che promuovono socialità e combattono individualismo, egoismo sociale e ogni forma di esclusione. Per questo motivo rivendichiamo il canale da noi attivato su base solidale, antifascista ed antirazzista e denunciamo la presenza di Casa Pound, quale atto gravissimo, svilente e diffamante verso un paese le cui istituzioni sono nate dalla generosità della resistenza partigiana e non come qualcuno sostiene dalla repubblica sociale.
Dal 2010 presso il CSA GrottaRossa aprirà un nuovo circolo ANPI.
Lanciamo l'invito all'ANPI ad organizzare una mobilitazione per cacciare da quel territorio i peggiori spettri del fascismo. |
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Contro ogni razzismo e discriminazione |
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 | Ibrahim M'Bodj, 35 anni, senegalese, carpentiere. Ucciso e gettato in una risaia perché reclamava un diritto negato: il compenso per il suo lavoro. Ennesima vittima della discriminazione, ennesima vittima del lavoro, ennesima vittima del conflitto capitale-lavoro. Viviamo in un clima di discriminazione ed intolleranza verso tutto ciò che è diverso, fomentato dalle politiche securitarie del Governo e dalla deriva razzista che dilaga nel Paese e che promuove l’esclusione sociale e la non accettazione della diversità altrui. Anche nel caso di Ibrahim M’Bodj, come nel caso di Andrea Severi, come in centinaia di altri casi in tutto il Paese viene aggredita la marginalità sociale in virtù del principio secondo cui prendersela con un senza fissa dimora, un migrante e un povero è maggiormente legittimato rispetto all’aggredire una cosiddetta persona “normale". La morte di Ibrahim M’Bodj, passata nel silenzio, è l’esempio dell’imbarbarimento collettivo, della legittimazione alla violenza contro il diverso. La nostra storia, la storia dello spazio sociale autogestito GrottaRossa è una storia fatta di inclusione sociale, socialità e messa a valore della diversità. Ci stringiamo pertanto attorno alla famiglia di Ibrahim M’Bodj e continueremo a denunciare e lottare contro ogni forma di razzismo, di discriminazione e di esclusione sociale.
CSA GrottaRossa |
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Fuori la mafia dallo Stato |
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 | Giovedì 3 dicembre il Centro Sociale Grottarossa parteciperà assieme ad altre realtà e soggetti della Provincia di Rimini al sit in di protesta contro al visita del ministro di DISgrazia ed INgiustizia Angelino Alfano al I Salone della giustizia che si terrà presso la Fiera di Rimini. Saremo presenti perchè fortemente contrari alle norme che questo governo sta attuando in tema di giustizia volte non ha migliorare la situazione attuale ma a favorire evasione fiscale, copertura e protezione degli introiti mafiosi, impunità per i reati commessi il Presidente del Consiglio ed i suoi sodali. Per questo giovedì 3 dicembre alle ore 16:30 saremo davanti alla Fiera di Rimini per protestare simbolicamente con l'agenda rossa di Paolo Borsellino in mano contro il governo Berlusconi, la sua concezione personalistica della giustizia ed i suoi provedimenti scellerati.
FUORI LA MAFIA DALLO STATO! |
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 | GIORNATA ANTIDISCRIMINAZIONI

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 | Con il decreto-legge 135/09, Art. 15, convertito in Legge, il Governo regala l’acqua ai privati per consegnarla agli interessi delle multinazionali e farne un nuovo business.
L’acqua è bene comune. L’acqua è fonte di vita. L’acqua è un bene primario, necessario, irrinunciabile. L’acqua è un diritto inalienabile.
L’acqua non deve essere un diritto di pochi. L’acqua non può diventare fonte di guadagno per alcuni.
L'acqua è e deve rimanere pubblica nella proprietà e nella gestione.
Ribadiamo la nostra contrarietà a questo provvedimento legislativo che intende consegnare definitivamente al mercato un diritto umano universale e che mercifica un bene essenziale della vita nel nostro pianeta.
Mettere a profitto l’acqua (anche a beneficio della criminalità…) comporterà necessariamente tariffe più salate per i cittadini.
Una gestione pubblica, efficiente e senza sprechi è indispensabile per la salvaguardia delle civiltà di una comunità contro la rapina dei territori e a tutela del paesaggio e del delicatissimo equilibrio idrogeologico del nostro paese e non solo. In Palestina l’accesso all’acqua è negato alla maggioranza della popolazione, attraverso l’occupazione e il controllo israeliano che priva i palestinesi del godimento di un diritto.
È necessaria una gestione pubblica al fine di garantire la protezione delle risorse idriche, come primo trai beni comuni, al fine di assicurare acqua potabile di qualità per tutti.
Contro l’avanzamento dei potentati economico-finanziari, contro le lobby internazionali, contro la PRIVATIZZAZIONE che priva la moltitudine di un diritto, contro la logica degli affari e della mercificazione.
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
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 | Stranger in the Wood -Squat night.
Squat è un happening party, una costellazione fluttuante di persone.
Squat è Niconote, David Love Calò, Andrea Bianchi, IKO, Nicola Matteini. Mikael Plunian, Delay_House, Roberta Baldaro, Timballo Van + Arvo Udtor, Skypa, Enrico Rosica, Francesca Calafiore, Lucifer Rising, Collettivomòstudio, Onefuckone, e molti altri che si aggiungeranno.
Ingresso 5 euro


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Fuori la mafia dallo Stato |
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 | Un emendamento proposto in Senato alla Legge Finanziaria 2010, attualmente in discussione in Parlamento, prevede il ricorso all'asta pubblica dei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6 mesi. Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere seriamente quella che in Italia è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la Legge 109/96.
L'introduzione di questo emendamento permetterebbe agli stessi criminali di intimorire possibili acquirenti e riacquistare la terra loro confiscata in brevissimo tempo possedendo di fatto la liquidità necessaria per l'acquisto e disponendo di importanti "amici" nei luoghi di potere.
Libera e tante altre piccole associazioni, sono essenziali nella lotta contro la mafia. Ridanno valore sociale ed etico a quei terreni, mettendoli a servizio della società, nel rispetto per la terra e per l'uomo che la lavora e che in essa vive. Il ricavato dell'uso di queste terre deve trovare un utilizzo sociale. Non possiamo accettare che il ricavato della vendita delle terre confiscate alla mafia possano diventare nuovamente una fonte di sostentamento per la criminalità organizzata.
Vi chiediamo dunque di firmare l'appello lanciato da "Libera", per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei valori dello Stato.
Firma anche tu l'appello
Per favore, fate circolare questo appello quanto più possibile tra la vostra rete di amici, parenti e colleghi. |
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Lunedì Ore 21:00 |
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